di Alessandro D'Avenia Il corpo di Domenico, fotografato, analizzato, dissezionato, con estrema freddezza, dovrebbe dirci perché non c’è più Domenico, in quel corpo. Si cerca di quantificare tutte le anomalie di quel cadavere: tasso alcolemico, tracce di feci, una canottiera come unico corredo funebre, pantaloncini e mutande accanto al corpo, non indossati (che ci fanno... Continua a leggere →
L’architettura e la morte: c’è un modo migliore per morire
ci sono i sottotitoli in inglese ed è possibile avere il testo integrale qui
Moriamo insieme a Cristo, per vivere con lui
Dobbiamo riconoscere che anche la morte può essere un guadagno e la vita un castigo. Perciò anche san Paolo dice: «Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» (Fil 1,21). E come ci si può trasformare completamente nel Cristo, che è spirito di vita, se non dopo la morte corporale? Esercitiamoci, perciò,... Continua a leggere →
Anche se questo corpo sarà preda della corruzione, noi vivremo in Cristo
Dal «Discorso sul battesimo» di san Paciano, vescovo (Nn. 6-7; PL 13, 1093-1094) Puri e immacolati per il giorno del Signore Come abbiamo portato l'immagine dell'uomo di terra, così porteremo l'immagine dell'uomo celeste; poiché il primo uomo tratto dalla terra, è di terra, il secondo uomo viene dal cielo ed è celeste (cfr. 1... Continua a leggere →