Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre


Gesù Cristo è il volto della misericordia del Padre. Così inizia Misericordiae Vultus la bolla di indizione del Giubileo della Misericordia. Il mistero della fede cristiana - scrive Papa Francesco -  sembra trovare in questa parola la sua sintesi. Essa è divenuta viva, visibile e ha raggiunto il suo culmine in Gesù di Nazareth. Il Padre,... Continua a leggere →

Insegnate come ministri di Dio


di Giovanni Battista de La Salle, nel giorno della sua memoria liturgica Istruire i fanciulli, annunziare loro il Vangelo e formali nello spirito della religione è un grande dono di Dio. E' lui che vi ha chiamati a questo santo ufficio. In tutto il vostro modo di insegnare, comportatevi in modo che i fanciulli, affidati... Continua a leggere →

Speranza viva, eredità che non marcisce


  Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo; nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per una eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce. Essa è conservata nei cieli per voi, che dalla potenza di... Continua a leggere →

Gesù e Maria di Magdala, l’incontro davanti al sepolcro vuoto


di Marida Nicolaci – via Osservatore Romano Come prima «stava» insieme alle altre donne e al discepolo amato presso la croce di Gesù così ora «sta» davanti al sepolcro. La sua presenza insaziata, tenace, nel luogo della morte e della sepoltura ricorda anche lo «stare» del testimone Giovanni dal quale prende avvio la storia discepolare (cfr.... Continua a leggere →

Victimae Paschali laudes


Victimae Paschali laudes immolent Christiani.Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores.Mors et vita duello conflixere mirando: dux vitae mortuus, regnat vivus.Dic nobis Maria, Quid vidisti in via?Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,Angelicos testes, sudarium et vestes.Surrexit Christus spes mea: praecedet suos in Galilaeam.Scimus Christum surrexisse a mortuis vere: Tu nobis, victor Rex miserereAmen.... Continua a leggere →

La grande veglia in attesa della vita


Per antichissima tradizione questa è «la notte di veglia in onore dei Signore» (Es12,42), giustamente definita «la veglia madre di tutte le veglie» (s. Agostino). In questa notte il Signore «è passato» per salvare e liberare il suo popolo oppresso dalla schiavitù; in questa notte Cristo «è passato» alla vita vincendo la grande nemica dell’uomo,... Continua a leggere →

Il sabato del silenzio


Da un’antica «Omelia sul Sabato santo». (Pg 43, 439. 451. 462-463) La discesa agli inferi del Signore Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c’è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato... Continua a leggere →

La via Crucis e le sue origini storiche


di Marco Roncalli È una pratica cristiana che ha radici lontane e ha attraversato i secoli. Affacciatasi alle soglie dell’età moderna come una particolare forma di 'pellegrinaggio disciplinato', si è modulata sul binario di una 'regolata devozione' e, appena scalfita dai processi di secolarizzazione, conserva la sua fortuna sotto diverse declinazioni. È l’appuntamento consueto del... Continua a leggere →

Via Crucis al Colosseo con il papa, i testi


Era il 19 marzo 2013. Papa Francesco era stato eletto da pochi giorni. Tenne l’omelia su san Giuseppe, il “custode” di Maria e di Gesù (cfr Mt 1, 24): il suo stile era fatto di discrezione, umiltà, silenzio, di presenza costante e di fedeltà totale. Nella Via Crucis che stiamo per iniziare, sarà costante il... Continua a leggere →

La forza del sangue di Cristo


Vuoi conoscere la forza del sangue di Cristo? Richiamiamone la figura, scorrendo le pagine dell'Antico Testamento.     «Immolate, dice Mosè, un agnello di un anno e col suo sangue segnate le porte» (cfr. Es 12, 1-14). Cosa dici, Mosè? Quando mai il sangue di un agnello ha salvato l'uomo ragionevole? Certamente, sembra rispondere, non perché... Continua a leggere →

La Domenica delle Palme, apertura della Settimana Santa


di Papa Francesco Al centro di questa celebrazione, che appare tanto festosa, c’è la parola che abbiamo ascoltato nell’inno della Lettera ai Filippesi: «Umiliò sé stesso» (2,8). L’umiliazione di Gesù. Questa parola ci svela lo stile di Dio e, di conseguenza, quello che deve essere del cristiano: l’umiltà. Uno stile che non finirà mai di... Continua a leggere →

Fino alla morte e alla morte di croce


Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il... Continua a leggere →

Se sei…


Se sei Simone di Cirene prendi la croce e segui Cristo. Se sei il ladro e se sarai appeso alla croce, se cioè sarai punito, fai come il buon ladrone e riconosci onestamente Dio, che ti aspettava alla prova. Egli fu annoverato tra i malfattori per te e per il tuo peccato, e tu diventa... Continua a leggere →

Rallegrati, piena di grazia


In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto... Continua a leggere →

Papa Francesco a Scampia, non lasciate che il male abbia l’ultima parola


Il cammino quotidiano in questa città, con le sue difficoltà e i suoi disagi e talvolta le sue dure prove, produce una cultura di vita che aiuta sempre a rialzarsi dopo ogni caduta, e a fare in modo che il male non abbia mai l’ultima parola. Questa è una sfida bella: non lasciare mai che... Continua a leggere →

Il primo atteggiamento di un educatore è l’amore


il dovere di un buon insegnante – a maggior ragione di un insegnante cristiano – è quello di amare con maggiore intensità i suoi allievi più difficili, più deboli, più svantaggiati. Gesù direbbe: se amate solo quelli che studiano, che sono ben educati, che merito avete? E ce ne sono alcuni che fanno perdere la... Continua a leggere →

Sulle due ultime «sorprese» di Francesco: riflessioni non ovvie, forse


Francesco, ogni «parola» una sorpresa, e da due anni un fiume di commenti. Le ultime due in un’intervista alla collega Alazakri, sulla durata del suo «ministero» di Successore di Pietro, e poi nell’annuncio dell’Anno santo della misericordia. Nel primo caso la curiosità di tutti è andata al pensiero di un suo pontificato «breve», e quindi... Continua a leggere →

La misericordia e le sue parole


La misericordia e le sue parole, in una infografica qui il post originale http://www.chicercate.net/2015/03/linfografica-le-parole-della-misericordia/  

Due uomini al tempio


Gesù disse questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure... Continua a leggere →

La misericordia con gioia


Il giorno dopo la proclamazione dell'Anno Santo, ci facciamo spiegare la misericordia da S. Gregorio, vescovo e padre della Chiesa (Disc. 14 sull'amore ai poveri, 38, 40; PG 35, 907. 910) Serviamo Cristo nei polveri Afferma la Scrittura: «Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia» (Mt 5, 7). La misericordia non ha l'ultimo posto nelle beatitudini.... Continua a leggere →

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