Victimae paschali laudes


https://youtu.be/AneBNAmTyr8 1. Victimæ paschali laudes immolent Christiani.2. Agnus redemit oves: Christus innocens Patri reconciliavit peccatores.3. Mors et Vita duello conflixere mirando: Dux Vitæ mortuus, regnat vivus.4. Dic nobis, Maria, quid vidisti in via?Sepulcrum Christi viventis, et gloriam vidi resurgentis,5. angelicos testes, sudarium et vestes.Surrexit Christus spes mea: præcedet suos in Galilaeam.6. Scimus Christum surrexisse a... Continua a leggere →


Questa è la notte


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Questa è la vera Pasqua, in cui è ucciso il vero Agnello, pant
che con il suo sangue consacra le case dei fedeli.

Questa è la notte in cui hai liberato i figli di Israele, nostri padri,
dalla schiavitù dell’Egitto,
e li hai fatti passare illesi attraverso il Mar Rosso.

Questa è la notte in cui hai vinto le tenebre del peccato
con lo splendore della colonna di fuoco.

Questa è la notte che salva su tutta la terra i credenti nel Cristo
dall’oscurità del peccato e dalla corruzione del mondo,
li consacra all’amore del Padre
e li unisce nella comunione dei santi.

Questa è la notte in cui Cristo, spezzando i vincoli della morte,
risorge vincitore dal sepolcro. 

E’ una parte dell’antichissimo canto dell’Exultet con cui in tutte le chiese stanotte si dà l’annunzio della Resurrezione di Gesù. E’ sufficiente scrivere su youtube.com la parola exultet per avere tutta una…

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Pasqua, tutto ciò che c’è da sapere


  È la festa più importante per i cristiani e significa etimologicamente "passaggio". La data è mobile perché dipende dal plenilunio di primavera mentre l’origine è legata al mondo ebraico, in particolare alla festa di Pesach, durante la quale si celebrava il passaggio di Israele, attraverso il mar Rosso, dalla schiavitù d’Egitto alla libertà 408100Invia... Continua a leggere →

Perdersi o ritrovarsi nella stessa notte


di Luigi Alici Perdersi nella notte è più facile che perdersi in pieno giorno, non c'è dubbio. Ma non vedere la luce nella notte più speciale e più straordinaria di tutte, senza accorgersi di niente, e continuare a pensare, a dire e fare le cose di sempre, è la più incredibile e autolesionistica distrazione che... Continua a leggere →

Quando un figlio dice: non vado più a messa


di Fabrizio Fantoni la messa in discussione di ciò che si è imparato da bambini è uno dei segnali più tipici dell’adolescenza. Ciò che andava bene fino a ieri, oggi è inaccettabile. Il rifiuto della pratica religiosa diventa così un modo per affrancarsi dall’infanzia e affermare la propria autonomia. È meglio però non farsi trascinare... Continua a leggere →

Sabato Santo, giorno del silenzio, perché?


Se nel Giovedì Santo predomina la solennità dell’istituzione dell’Eucaristia e nel Venerdì Santo la mestizia, il dolore e la penitenza per la Passione e morte di Gesù, con la sua sepoltura; nel Sabato Santo invece predomina il silenzio, il raccoglimento, la meditazione, per Gesù che giace nel sepolcro prima della gioia della Domenica di Pasqua... Continua a leggere →

Sabato santo, il giorno più femmile


di Alessandro D'Avenia Il Sabato Santo è il giorno più femminile dell’anno, perché è il giorno dell’attesa. Solo la donna sa cosa vuol dire attendere, perché porta in grembo la vita per nove mesi e la si dice per questo in dolce attesa. Attesa e attenzione hanno la stessa radice, per questo le donne sono... Continua a leggere →

Discese agli inferi


Che cosa è avvenuto? Oggi sulla terra c'è grande silenzio, grande silenzio e solitudine. Grande silenzio perché il Re dorme: la terra è rimasta sbigottita e tace perché il Dio fatto carne si è addormentato e ha svegliato coloro che da secoli dormivano. Dio è morto nella carne ed è sceso a scuotere il regno... Continua a leggere →

O Croce di Cristo


Ecco la preghiera di papa Francesco alla via Crucis al Colosseo 25 marzo 2016 O Croce di Cristo, simbolo dell’amore divino e dell’ingiustizia umana, icona del sacrificio supremo per amore e dell’egoismo estremo per stoltezza, strumento di morte e via di risurrezione, segno dell’obbedienza ed emblema del tradimento, patibolo della persecuzione e vessillo della vittoria.... Continua a leggere →

Ceccano, in quella piazza, noi c’eravamo tutti


Sì, c'eravamo tutti in quella piazza ieri sera a Ceccano, tutti rappresentati da quei due misteri che  da secoli si inseguono per le strade della città. Tutti: c'erano i tanti poveri cristi vittime del terrore inumano che insanguina le nostre strade e vuole ingabbiarci nella paura, c'erano le madri delle vittime stravolte dal dolore della... Continua a leggere →

Gesù lava i piedi, Giuda lo tradisce


I gesti parlano più delle immagini e delle parole. I gesti. Ci sono, in questa Parola di Dio che abbiamo letto, due gesti: Gesù che serve, che lava i piedi. Lui, che era il capo, lava i piedi agli altri, ai suoi, ai più piccoli. Il secondo gesto: Giuda che va dai nemici di Gesù,... Continua a leggere →

Ceccano, Piazza Municipio, che farne?


Un garage?, Una piazza? Un parcheggio? Sono le domande  cui è chiamata a rispondere la giunta presieduta da Roberto Caligiore che deve finalmente sciogliere il nodo gordiano: che fare di Piazza Municipio? Fino ad oggi ci hanno provato con la segnaletica, con le multe, qualche volta con le transenne, metro più, metro meno ma sempre... Continua a leggere →

E se il venerdì fosse il giorno della festa?


di Alessandro D'Avenia ​Chi di noi nel bel mezzo di una felicità non è colto a volte da un improvviso senso di smarrimento, quando si rende conto che potrebbe sfuggirgli di mano o che inevitabilmente finirà, e vorrebbe fermare il tempo? In che cosa sperare, quando la festa finisce e rimangono solo i segni dell'abbandono... Continua a leggere →

Ceccano, pedoni al centro


Devono farlo per forza, non c'è altro posto dove camminare: accade nel viale del cimitero, in via S. senastiano, in via Boschetto, in diverse strade nel quartiere Madonna della Pace. Le macchine sono parcheggiate ovunque. Se vuoi camminare, devi metterti al centro della carreggiata, mentre le automobili ti sfiorano pericolosante. Tant'è.

Dieci anni di twitter


di Mario Pireddu Con gli studenti, alla domanda “usate Twitter?”, capita di avere risposte come queste: “Ho l’account ma non lo uso” “Non capisco bene come funziona” “Per me è troppo difficile” “…a cosa serve?” Il fatto è che Twitter non è realmente difficile da usare, ma spesso viene percepito come tale (come ricorda Il Post).... Continua a leggere →

Dio eccede in misericordia


Oggi, in questo Giovedì Santo dell’Anno Giubilare della Misericordia, vorrei parlare di due ambiti nei quali il Signore eccede nella sua Misericordia. Dal momento che è Lui che ci dà l’esempio, non dobbiamo aver paura di eccedere anche noi: un ambito è quello dell’incontro; l’altro è quello del suo perdono che ci fa vergognare e... Continua a leggere →

La nostra paura più profonda


La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura. E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”. In realtà, chi... Continua a leggere →

Fosse Ardeatine, 72 anni fa


Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato al Mausoleo Ardeatino, luogo della strage compiuta dai nazisti nella quale furono fucilati 335 civili e militari italiani, dove ha partecipato alla cerimonia commemorativa del 72° anniversario dell'eccidio delle Fosse Ardeatine. Al suo arrivo il Capo dello Stato, accompagnato dal Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha... Continua a leggere →

Il nostro Getsemani alla ricerca di Dio


di Alessandro D'Avenia «Sono terribilmente infelice. Se credi che una preghiera possa essere efficace (non scherzo), prega per me e vigorosamente». Così scriveva Charles Baudelaire a sua madre il 18 ottobre del 1860, dall’inferno spirituale da cui cercò di uscire negli ultimi anni della sua vita. Ogni uomo ha la sua notte. Ed è proprio... Continua a leggere →

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