I carabinieri forestali di Ceccano hanno denunciato un uomo di Ripi per il reato di incendio colposo di vegetazione non boschiva. Il soggetto identificato stava bruciando gli sfalci quando il fuoco gli è sfuggito di mano e si è esteso agli uliveti circostanti, per un’area di circa 6 ettari, bruciando tutte le piante e distruggendo anche un rimessa di attrezzi agricoli. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco.
I carabinieri forestali fanno appello alla responsabilità di tutti: accendere fuochi per smaltire sfalci e residui vegetali può diventare particolarmente pericoloso in periodi caratterizzati da temperature elevate e prolungata assenza di piogge. Il rischio riguarda anche le aree lontane dai boschi, dove le fiamme possono propagarsi rapidamente e provocare danni ambientali, oltre a mettere in pericolo la pubblica incolumità.

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