Ceccano, Frosinone, Anagni, Arce, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica,
Pofi, Sgurgola e Supino hanno aderito stamane, 17 settembre, al โTavolo dei Sindaci del fiume Saccoโ, coordinato dal Prefetto Ranieri: un percorso condiviso tra le amministrazioni comunali del territorio per rafforzare le azioni di contrasto allโinquinamento. Lo si legge in un comunicato diffuso da Palazzo Antonelli in cui si dice che lโaccordo rappresenta il risultato di un percorso di collaborazione istituzionale sviluppato da aprile scorso dalle amministrazioni comunali interessate con lโobiettivo di affrontare in maniera unitaria e coordinata le problematiche ambientali
che riguardano il bacino del fiume Sacco. Il progetto supera appartenenze e divisioni politiche per costruire una strategia comune su una delle questioni piรน rilevanti per il territorio provinciale. Obiettivi del coordinamento sono il contrasto allโinquinamento, il monitoraggio ambientale e il coordinamento tra gli enti in un territorio sul quale
insiste il Sito di Interesse Nazionale (SIN) Valle del Sacco, interessato dalle attivitร di caratterizzazione e bonifica previste nellโambito dellโAccordo di Programma sottoscritto nel 2019. Le finalitร sono la prevenzione e il contrasto dellโinquinamento del fiume Sacco, il miglioramento della qualitร delle acque e dellโecosistema fluviale, la tutela della salute pubblica e dellโambiente, la condivisione dei dati ambientali e lโindividuazione delle fonti di pressione sul territorio. Il protocollo punta anche as sostenere gli interventi di risanamento e riqualificazione, assicurare
unโinformazione chiara tempestiva ai cittadini e favorire lโaccesso a finanziamenti regionali, nazionali ed europei.
Il Tavolo dei Sindaci rappresenterร il luogo stabile di confronto e coordinamento tra le amministrazioni aderenti. Avrร il compito di promuovere politiche comuni per la tutela del fiume, coordinare azioni congiunte di monitoraggio, prevenzione e contrasto alle forme illecite di inquinamento e rafforzare il raccordo con tutti gli enti competenti. Alle attivitร potranno essere coinvolti, tra gli altri, il Ministero dellโAmbiente e della Sicurezza Energetica, la Regione Lazio, Arpa Lazio, lโAutoritร di Bacino Distrettuale dellโAppennino Centrale, la Provincia di Frosinone, lโAzienda Sanitaria Locale, i Consorzi di bonifica, le Universitร e gli enti di ricerca, nonchรฉ le associazioni ambientaliste riconosciute e le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del territorio.
Il prossimo passaggio sarร la predisposizione, entro tre mesi, un programma attuativo che definirร attivitร , obiettivi, indicatori di risultato, modalitร di monitoraggio e rendicontazione, insieme alle iniziative di informazione rivolte ai cittadini. Il Tavolo, infatti, redigerร ogni anno un โRapporto sullo stato del fiume Saccoโ, affinchรฉ il lavoro comune possa essere seguito e valutato sulla base di dati, attivitร realizzate e risultati raggiunti.

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