Lo si apprende da un comunicato in cui Palazzo Antonelli rende noto che il trasporto scolastico sarà avviato entro metà novembre con un affidamento pluriennale per garantire efficienza ed economicità. Il servizio di mensa inizierà 28 settembre. Il trasporto scolastico non sarà più soggetto a continui affidamenti periodici ma stabile e sostenibile fino al
giugno 2030, per garantire efficienza ed economicità. Al servizio di trasporto si sono iscritti 260 alunni, in linea
con i numeri e le tariffe della precedente fase sperimentale, tra gennaio e giugno scorsi. Palazzo Antonelli è deciso ad incrementare il numero degli utilizzatori del trasporto scolastico con un duplice obiettivo: l’aumento delle entrate del Comune, per rendere il servizio sempre più sostenibile e non gravare troppo sulla comunità, e la riduzione dell’utilizzo di veicoli per l’accompagnamento dei figli a scuola, per limitare congestioni del traffico e smog attorno alle scuole. L’assessore Francesca Ciotoli ha dichiarato: Il servizio parte in ritardo anche nel 2026, ma per l’ultima volta. Le motivazioni risiedono principalmente nelle tempistiche tecniche necessarie alla determinazione di programmi e atti utili all’obiettivo pluriennale, ma anche nella valutazione di tutte le adesioni pervenute e dello scenario in trasformazione che dovrebbe aprirsi alla fine di settembre con l’attivazione dell’Unità di Rete 09, di competenza regionale. Si aspetta ancora di capire se ci saranno sostanziali variazioni e ci si dovrà far carico con il Trasporto pubblico scolastico (Tps) anche degli studenti della scuola secondaria di primo grado che hanno usufruito del Trasporto pubblico locale (Tpl) fino al passato anno scolastico.

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