Ci sono ancora degli esempi di vicinato attivo: nella foto potete vedere il piccolo giardino a gradoni del Cauto, nome antico dell’incrocio tra via S. Antonio e via Pietra Liscia. Sono pochissimi i ceccanesi che percorrono queste due strade, a mano che non partecipino alla processione del venerdì santo. Eppure, fino alla metà degli anni ’70 del secolo scorso, brulicavano di vita. Erano gli assi viari principali della città non motorizzata, tra la Piazza e san Giovanni e il ponte sul Sacco. Oggi ci vivono poche persone, alcune delle quali però svolgono appunto la “funzione del vicinato”: la strada pubblica di fronte casa fa parte di casa. Se è pulita, è meglio per tutti. Un plauso a chi si occupa del giardinetto e a chi tiene pulita via S. Giovanni e il sagrato di S. Giovanni, ormai regno di nutrite colonie feline.


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