Un’analisi spietata del potere e dei suoi meccanismi, in uno dei secoli decisivi della storia dell’umanità, in cui si inventa un nuovo modo di gestire lo stato, dopo decenni di guerre civili. La mette in scena l’opera di Maria Francesca Masi, giovane autrice teatrale, presentata dalla compagnia Attori Poracci domenica 13 settembre sul sagrato della Collegiata di S. Giovanni Battista a Ceccano. Così Elio Seiano, ambizioso amico dell’imperatore Tiberio, si fa largo in una combinazione di odii, amori, tradimenti, congiure, generate dalla vecchiaia di Tiberio Cesare e dall’avvicinarsi della sua morte. Tiberio deve scegliere il suo erede ma tutti cospirano per far emergere il proprio candidato. Davvero avvincente. Questi ragazzi, tutti giovanissimi, a cominciare dall’autrice, registra e attrice, hanno bisogno dell’Antares per esprimersi al meglio. In scena ci sono stati Samia Ardovini, Greta Bovieri, Titania Bracaglia, Giulia Corbisiero, Francesco Cecconi, Henry Fiorini, Chiara Liburdi, Giacomo Marcoccia, M. Francesca Masi e Nicole Tomei, con Giulia Saccone come aiuto regista e con le musiche di Giada Rossi. Davvero complimenti!

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