
Le notizie sulla salute del missionario passionista vengono direttamente dalla Curia generalizia della Congregazione della Passione: Le condizioni di salute rimangono serie ma stabili. I medici stanno proseguendo la terapia antimalarica e il trattamento di dialisi, che sarà necessario ancora per alcuni giorni per sostenere la funzione renale e favorire la depurazione del sangue. La presenza del parassita si sta riducendo; sarà tuttavia necessario attendere l’ulteriore evoluzione del quadro clinico per valutare pienamente la risposta dell’organismo e le conseguenze dell’infezione sui reni e sul sistema neurologico. Un dato positivo riguarda i valori dell’emocromo: le piastrine stanno risalendo, non vi sono segni di anemia né di emorragie. P. Aniello rimane sedato e in rianimazione. La situazione richiede ancora tempo. Continuiamo pertanto ad accompagnarlo con la nostra vicinanza e con la preghiera. Lo scrive il padre provinciale Daniele Pierangioli. P. Aniello è stato parroco a Santa Maria a fiume per diversi anni e come tutti i passionisti ha frequentato la Badia di Ceccano. E’ stato missionario in Angola, dove avrebbe contratto il morbo. Ci uniamo alle preghiere di tutta la comunità
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento