Diversi lettori ci hanno confermato di aver chiaramente percepito l’onda d’urto generata dal sisma di ieri sera a Pozzuoli, classificato 4.7 della scala Richter, ma soprattutto ad una profondità appena superiore ai 2 chilometri. In particolare, ad essersene accorti, sono stati coloro che hanno scaricato sul cellulare l’applicazione rilevatore terremoti, che con circa 14 secondi di anticipo ha segnalato la possibilità di uno scuotimento per l’onda d’urto generata dal forte sisma nei Campi Flegrei. È stato sufficiente far caso a un liquido in una brocca per vederlo agitarsi al momento dell’arrivo dell’onda.

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