I carabinieri di Ferentino hanno arrestato un 40enne del luogo con l’accusa di aver tentato di incendiare una legnaia. Secondo i militari l’uomo avrebbe agito dopo una lite con il proprietario della legnaia. E’ stato individuato grazie al ritrovamento nel luogo del reato del suo telefono cellulae, quasi completamente distrutto dalle fiamme. I carabinieri sono però riusciti a recuperare i dati dell’apparecchio e quindi ad avere le prove della colpevolezza, unite a quelle delle telecamere di sorveglianza. I carabinieri hanno proceduto al sequestro degli abiti indossati dall’accusato e alla loro comparazione con le immagini delle telecamere. L’uomo è stato messo ai domiciliari, con braccialetto elettronico

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