Giuseppe Anelli – classe 1917, internato in Austria; Vitaliano Calenne – classe 1914, deceduto durante l’internamento in Germania e sepolto nel Cimitero militare italiano d’Onore di Amburgo; Camillo Ruspantini – classe 1912, internato nello Stalag II C; Sante Ruspantini – classe 1918, internato nello Stalag VI B; Tommaso Ruspantini – classe 1918, internato nello Stalag V A; Giuseppe Stella – classe 1918, internato nello Stalag III D riceveranno la medaglia d’onore prevista dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, che rappresenta soprattutto un risarcimento morale per i cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra. Per i militari, ai quali venne negato lo status di prigionieri di guerra, il conferimento conserva la memoria del sacrificio, della dignità e della scelta compiuta dopo l’8 settembre 1943. Furono quelli che dissero no alle profferte del regime fascista di Salò e preferirono mantenere il giuramento fatto al Re e all’Italia, a costo di altri anni di prigionia e di lavoro coatto. Lo rende noto l’arch. Luifi Compagnoni che da quasi 20 anni segue le vicende degli IMI, gli Internati militari italiani in Germania. In un comunicato Compagnoni scrive che con il Decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2026, in corso di pubblicazione, sono state conferite sei nuove Medaglie d’Onore ad altrettanti Internati Militari Italiani nativi di Ceccano. Il riconoscimento giunge al termine dell’istruttoria svolta dal Comitato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, che, nella riunione del 17 febbraio 2026, ha accolto le istanze presentate dai familiari degli ex internati. Il completamento delle pratiche è stato possibile grazie alla collaborazione dei familiari, che hanno messo a disposizione documenti, testimonianze e informazioni indispensabili per ricostruire le vicende personali degli internati e predisporre le richieste di riconoscimento. Con questi nuovi conferimenti salgono a 20 le Medaglie d’Onore riconosciute agli Internati Militari Italiani nativi di Ceccano: circa il 10 per cento degli oltre 200 concittadini finora individuati dalla ricerca. È un risultato di cui essere orgogliosi, ma costituisce soltanto un primo passo verso l’obiettivo di restituire a tutti il giusto riconoscimento.
Qui l’elenco di tutti gli internati, originari di Ceccano

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento