Un primo passo fortunatamente è stato fatto. Ringrazio il direttore generale della Asl, Arturo Cavaliere, per questa delibera finalizzata al reperimento del personale medico necessario per la riattivazione del servizio. La speranza è che possa ripartire entro 15 giorni al massimo, per limitare il più possibile il disservizio ai danni dei 50mila cittadini che rappresentano il bacino d’utenza di Ceccano. Lo scrive in un comunicato di Palazzo Antonelli il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui che prende atto del provvedimento della Asl di Frosinone a favore di una ricerca di manifestazione di interesse di medici di famiglia per garantire la ripresa e la continuità dei servizi sanitari interrotti dal primo luglio scorso a causa della chiusura del Presidio Ambulatoriale Territoriale di Ceccano. Egli, però, attende il secondo passaggio: la stabilizzazione dei servizi, sia quelli erogati dall’ormai ex Pat che quelli previsti dopo la promessa riconversione della Casa della Salute in Casa della Comunità. Vogliamo che la Giunta regionale emani quanto prima l’apposita delibera per ripristinare e potenziare tutti i servizi attualmente in essere.

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