E’ lo stato di avanzamento dei lavori nei cantieri del PNRR a Ceccano, finiti sotto inchiesta per corruzione e associazione a delinquere. Lo rende noto Palazzo Antonelli in un comunicato stampa, in cui viene annunciata la ripresa dei lavori nei cantieri sospesi subito dopo gli arresti del 24 ottobre 2024: Contiamo di far ripartire i lavori nel più breve tempo possibile, ma non prima delle opportune verifiche da parte dei nuovi direttori. Soltanto loro potranno certificare l’effettivo stato di avanzamento e la regolare esecuzione delle opere ex Pnrr, ormai gestite a livello ministeriale. Sono parole del sindaco Querqui che attesta così la riapertura dei cantieri sospesi da quasi due anni. Dal comunicato si apprende che è stato riassegnato il servizio di verifica sullo stato di consistenza dei lavori eseguiti, di direzione dei lavori e contabilità, e del coordinamento della sicurezza del completamento del restauro del Castello dei Conti. Era stato già fatto altrettanto dal mese scorso per la messa in sicurezza del centro storico, con riqualificazione sostenibile della viabilità, e dell’ex scuola Berardi. Si è proceduto in base alle presunte percentuali di completamento degli interventi, dalla più bassa alla più alta, stabilendo una logica tabella di marcia per il controllo e la ripartenza dei tre progetti finanziati dal Piano nazionale di ripresa con una somma totale di oltre 4 milioni di euro.

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buonasera, vi invito a documentarvi meglio prima di scrivere, gli incarichi per le progettazioni sono finiti sotto inchiesta, non i lavori. Vi prego di informarmi meglio prima di scrivere potreste rischiare una denuncia. Grazie