La musica romantica al Festival Francesco Alviti con Brahms e Glazunov, espressioni tra le più alte della cultura musica europea nella seconda parte del secolo XIX. La presenteranno Ermanno Veglianti, clarinetto, David Simonacci, violino, Beatrice Nobilio, violino, Alessia Caliciotti, viola e Francesco Vignanelli, violoncello, il Quintetto del Conservatorio Licinio Refice che inaugurerà il ciclo di 4 concerti che l’istituzione musicale presenterà nel corso del Festival. L’appuntamento è per le 21,30 di mercoledì 17 giugno, in Piazza S. Giovanni a Ceccano.

Intanto martedì sera Renzo Scasseddu, accompagnato da Federico Palladini, alla chitarra, e da Luigi Zerbato al pianoforte, ha incantato il pubblico presentando il recital poetico Che fai tu, luna, in ciel, con Garcia Lorca, Omero, Saffo, Leopardi, Orazio, Dante, Pirandello, ma anche poeti della tradizione frusinate come Di Sora, Martire, Donati . C’è stata anche la premiazione dei vincitori del concorso Carmelina Spada, curato dall’Associazione I Fabraterni. Nella serata il commovente ricordo di Carlo Donfrancesco, allievo del Liceo Classico Turriziani, scomparso a 15 anni per una leucemia, i cui genitori hanno dato vita all’omonima associazione che ha consentito l’esistenza a Frosinone del reparto ospedaliero per la cura delle emofilie, grazie a cui tanti pazienti evitano i viaggi della speranza.
Giovedì 18 giugno tornerà in Piazza San Giovanni il fisarmonicista Daniele Ingiosi che proprio al Festival ebbe il suo debutto artistico diversi anni fa. Grande programma di musica italo argentina, con il bandoneon. Il 19 ancora teatro, con una riproposizione ironica e divertente de I Promessi Sposi con il centro sociale Colle Ameno di Pofi, giunto alla sua IV replica. Per la Festa di S. Giovanni, domenica 21 il coro Josquin Des Pres eseguirà il Te Deum di Marc Antoine Charpentier, con la direzione di Guido Iorio, mentre il 24, saranno le note solenni dell‘organo Catarinozzi 1736, affidato a Juan Paradell Solé, insieme al flauto di Camilla Refice, a rendere onore al Precursore. Venerdì 26 giugno saranno di scena i Percussionisti del Refice, mentre il giorno dopo, 27 giugno sarà la volta di Angela Iantosca con Disarmare, voce del verbo amare, in dialogo con gli allievi del Liceo di Ceccano. Una pausa di qualche giorno e si riprenderà il 30 giugno con l’Orchestra di fiati del Refice, diretta da Simone Genuini, cui farà seguito la Banda Giovanile di Ferentino, guidata da Luigi Bartolini, il 1° Luglio. Il 2 toccherà all’Orchestra di Fiati della Città di Ferentino, reduce dal trionfo di Riva del Garda, il concorso italiano più prestigioso. La direzione è affidata ad Alessandro Celardi. Il 3 luglio attesissimo ritorno al Festival degli Ika Brothers, formazione fondatrice della manifestazione. Ultimi due appuntamenti il 5 luglio con Federico Palladini e la Banda della Scolopendra e il 6 con Il Palco all’Opera dei solisti del Coro Josquin Des Pres. Il Festival Francesco Alviti, che ricorda il giovane percussionista che nel 2009 scomparve dopo aver vanamente lottato contro il male, è organizzato dalla Proloco di Ceccano insieme alla Rete delle Associazioni, con il patrocinio del Conservatorio Licinio Refice e del Comune di Ceccano. La direzione artistica è di Mauro Gizzi.
qui le foto della serata del 16 giugno
qui il programma di sala del Festival
per restare aggiornati, gratuitamente, inserire la mail
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento