Garcia Lorca, Omero, Saffo, Leopardi, Orazio, Dante, Pirandello, ma anche poeti della tradizione frusinate come Di Sora, Martire, Donati saranno al centro della serata dedicata alla Luna e a quelle emozioni che il corpo celeste più vicino a noi ha suscitato e suscita. Ne parlerà Renzo Scasseddu nel recital Che fai tu, luna, in ciel, che presenterà martedì 16 giugno alle ore 21,30 per la VII serata del Festival Francesco Alviti, insieme a Federico Palladini, alla chitarra, e a Luigi Zerbato al pianoforte. Ci sarà anche la premiazione dei vincitori del concorso Carmelina Spada, curato dall’Associazione I Fabraterni. Ieri sera, 15 giugno, nella serata il pubblico ha potuto ricevere una copia degli Annales Ceccanenses, nella nuova traduzione di Vincenzo Angeletti Latini. Si è parlato di arte, storia e musica nella Corte dei de’ Ceccano. Con Vincenzo Angeletti Latini sono intervenuti lo storico Matteo Limongi, la paleografa Marta Martini e la storica dell’arte Marilena Tiberia, con il liuto di Andrea Micheli che ha presentato la musica nata alla corte dei de’ Ceccano. In occasione dell’VIII centenario della morte di S. Francesco, don Italo Cardarilli ha guidato il pubblico alla scoperta della tradizione iconografica sul Santo d’Assisi.
La musica classica sarà al centro della scena il 17 giugno, con il Quintetto del Conservatorio, primo dei 4 concerti del Refice. Giovedì 18 giugno tornerà in Piazza San Giovanni il fisarmonicista Daniele Ingiosi che proprio al Festival ebbe il suo debutto artistico diversi anni fa. Grande programma di musica italo argentina, con il bandoneon. Il 19 ancora teatro, con una riproposizione ironica e divertente de I Promessi Sposi con il centro sociale Colle Ameno di Pofi, giunto alla sua IV replica. Per la Festa di S. Giovanni, domenica 21 il coro Josquin Des Pres eseguirà il Te Deum di Marc Antoine Charpentier, con la direzione di Guido Iorio, mentre il 24, saranno le note solenni dell‘organo Catarinozzi 1736, affidato a Juan Paradell Solé, insieme al flauto di Camilla Refice, a rendere onore al Precursore. Venerdì 26 giugno saranno di scena i Percussionisti del Refice. Una pausa di qualche giorno e si riprenderà il 30 giugno con l’Orchestra di fiati del Refice, diretta da Simone Genuini, cui farà seguito la Banda Giovanile di Ferentino, guidata da Luigi Bartolini, il 1° Luglio. Il 2 toccherà all’Orchestra di Fiati della Città di Ferentino, reduce dal trionfo di Riva del Garda, il concorso italiano più prestigioso. La direzione è affidata ad Alessandro Celardi. Il 3 luglio attesissimo ritorno al Festival degli Ika Brothers, formazione fondatrice della manifestazione. Ultimi due appuntamenti il 5 luglio con Federico Palladini e la Banda della Scolopendra e il 6 con Il Palco all’Opera dei solisti del Coro Josquin Des Pres. Il Festival Francesco Alviti, che ricorda il giovane percussionista che nel 2009 scomparve dopo aver vanamente lottato contro il male, è organizzato dalla Proloco di Ceccano insieme alla Rete delle Associazioni, con il patrocinio del Conservatorio Licinio Refice e del Comune di Ceccano. La direzione artistica è di Mauro Gizzi.

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento