Tre splendide serate di musica, teatro, riflessioni, cinema, arte: è quanto hanno offerto le scuole di Ceccano al pubblico del Festival Francesco Alviti che ha riempito Piazza San Giovanni in ogni posto disponibile in queste prime sere della manifestazione giunta alla sua XVIII edizione. Il Liceo e l’Istituto Superiore hanno portato in scena spettacoli capaci di tenere la piazza, di divertire, di far riflettere. Nella prima serata, mercoledì 3 giugno, il pubblico ha potuto ascoltare tanta bella musica suonata dall’orchestra e dal coro dei Liceo, mentre venerdì 5, il gruppo teatrale ha messo in scena Cechov, Campanile, Valentin, in una straordinaria serie di gags divertenti ed ironiche. Lunedì 8 l’IIS Ceccano ha presentato al pubblico l’Otello di Shakespeare, in un’atmosfera di tensione palpabile, nell’aura del tradimento e della menzogna, dell’accusa ingiusta e della violenza accecante scambiata per amore. E poi il laboratorio dell’inclusione ha presentato una straordinaria scena in dialetto con la partecipazione attiva di tanti ragazzi speciali, perfettamente inseriti nella recitazione. Davvero bravi tutti e complimenti ai loro insegnanti. Applausi scroscianti del pubblico per il futuro della nostra Città..
qui il racconto di Giuseppe Bucciarelli

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