Ricordo lo sguardo di ogni nostro incontro: avevamo partecipato entrambi all’ultimo concerto di Francesco, che tenne proprio a Ripi, prima che il male ne stroncasse sogni e vita. Amici di famiglia da tanto tempo, oltre che colleghi, nella nostra vicenda dolorosa sapeva contemplare il mistero che supera le capacità di comprensione e richiede quelle virtù teologali che sono un dono di Dio. Ora Rosa Caduto, amatissima moglie del caro Gianni Guglielmi, ha affrontato la stessa prova. Certo, capita a tutti, nessuno potrà sfuggire alla prova suprema che ci contraddistingue come esseri mortali. Ma, come Rosetta ha sempre insegnato ai suoi alunni del Severi e ai suoi figli, quello che conta è la preparazione alla prova, che non si fa studiando un testo, ma esercitando la propria fede e la propria umanità, accentandone limiti e contraddizioni. Sono convinto che Rosetta sia stata accolta nelle braccia di quel Signore in cui ha sempre confidato e che l’ha accompagnata nel suo passaggio. Chi vorrà dare l’ultimo saluto terreno a Rosetta, potrà farlo mercoledì 3 giugno, alle ore 17,30, nella Chiesa del SS.mo Salvatore in Ripi. Ciao, Rosetta, salutaci il nostro Francesco.

Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento