Lo strumento tagliafile è rotto da oltre 6 mesi, i cittadini che arrivano al CUP del Santa Maria della Pietà di Ceccano devo recuperare il numeretto da un nastro abbandonato, vicino al totem spento. Così i cittadini sono costretti a autoregolarsi con qualcuno che spesso salta la fila, con le immaginabili arrabbiature tra quelli che attendono pazientemente. A questo si aggiunga il fatto che molto spesso il sistema computerizzato di prenotazione si blocca, non stampa le etichette per le provette, tanto che ormai si va tranquillamente oltre le due-tre ore di attesa media. Nessuna traccia degli impegni della Asl, presi durante l’incontro con il sindaco Querqui. Possibile non si possa intervenire per migliorare la situazione? Ogni giorno sono centinaia i cittadini che si rivolgono al CUP di Ceccano.

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