Pip: Benvenuti su Pietroalviti's Weblog, dove in una settimana sola si passa dai lupi avvistati alle falde del Siserno ai corti cinematografici di tutto il mondo — e nel mezzo c'è praticamente tutto il resto.
Mara: Pietro Alviti copre questa settimana festival e concerti, lo stato delle strade e del verde urbano, la vita civica e la solidarietà del territorio, e qualche pagina di memoria locale. Iniziamo dal cinema e dalla musica.
Festival e concerti nel Frusinate
Pip: Questa settimana il territorio ha un appuntamento cinematografico importante: il Dieciminuti Film Festival torna a Frosinone, e la domanda è cosa rende ancora vivo un festival di cortometraggi alla ventunesima edizione.
Mara: Il post di apertura del festival lo spiega con il tema scelto per quest'anno: "Il cinema breve diventa lo strumento ideale per rendere concreta questa possibilità: pochi minuti che richiedono presenza piena, uno spazio in cui fermarsi, guardare e lasciarsi attraversare dalle immagini."
Pip: Quindi la forma breve non è un limite, è la tesi. Fermarsi dieci minuti è già un atto di resistenza contro i ritmi accelerati — il tema ufficiale dell'edizione è proprio "Riprendersi il tempo".
Mara: Al DFF21, che si tiene dal 19 al 23 maggio al Dream Cinema di Frosinone, sono arrivate 838 opere da tutto il mondo, distribuite nelle sezioni Selezione Ufficiale, Extralarge, Animazioni, DOC10 e la sezione locale Visti da Vicino. I programmi giornalieri — martedì 19, mercoledì 20 e venerdì 22 — sono stati pubblicati puntualmente.
Pip: E mentre il festival occupa il Dream Cinema di Frosinone, c'è chi si chiede perché non si faccia a Ceccano — ma quella risposta appartiene al segmento successivo.
Mara: Sul fronte musicale, venerdì 22 maggio a Napoli va in scena Il canto della sirena, uno spettacolo che omaggia il compositore ceccanese Sandro Di Stefano, recentemente scomparso, con arrangiamenti per quartetto d'archi del repertorio classico napoletano. E sul territorio provinciale sono partiti i Concerti del Refice, con quattro appuntamenti a Ceccano nell'ambito del Festival Francesco Alviti, dal 17 giugno al 30 giugno.
Pip: Dal grande schermo al verde urbano il passo è breve — soprattutto quando gli alberi cadono.
Strade, verde e decoro urbano a Ceccano
Pip: Questa settimana Ceccano fa i conti con il territorio in senso letterale: alberi che cadono, strade dissestate, animali selvatici in giro e rifiuti abbandonati. La domanda è quanto sia tenuto davvero lo spazio pubblico.
Mara: Il post sui lupi alle falde del Siserno apre con un fatto preciso: "L'avvistamento c'è stato nella mattinata di oggi, in contrada Colle Alto, a Ceccano, alle falde del Siserno, vicino alla fontana che porta lo stesso nome."
Pip: Un lettore con i riflessi pronti e i Carabinieri Forestali allertati — perché il lupo è specie protetta. Non è esattamente la fauna che ci si aspetta a due passi dal centro.
Mara: Sempre nella stessa mattinata, un ippocastano imponente davanti a Castel Sindici è crollato parzialmente dopo un temporale, danneggiando alcune auto. Il post precisa che l'abbattimento era già stato deciso perché la pianta era completamente svuotata dall'interno dai parassiti. La conseguenza diretta è stata la chiusura del bosco urbano di Castel Sindici per la verifica della stabilità di tutti gli alberi d'alto fusto.
Mara: Sul fronte strade, è stata avviata una gara d'appalto per la manutenzione di tredici vie comunali — quasi mezzo milione di euro, con scadenza per i preventivi al 25 giugno. Tra le strade incluse c'è Via Madonna del Loco, oggetto di un post separato che documenta marciapiedi pieni di buche, vegetazione invadente e cemento armato ammalorato con rete metallica affiorante.
Pip: Mezzo milione per le strade è una notizia. Che ci vogliano anni per arrivarci lo è altrettanto.
Mara: In via Matteotti i paracarri sono stati inghiottiti dalle siepi, con rischio reale per gli automobilisti. In contrada Badia i pannelli fonoassorbenti della linea ad alta velocità non sono stati ancora sostituiti, nonostante la promessa di RFI. Di segno opposto, RFI sta realizzando nuovi marciapiedi e parcheggi in via per Frosinone, vicino alla stazione. In via Badia sono tornate al loro posto le statue del Sacro Cuore delle Due Cone, riparate dopo l'atto vandalico di aprile. E in contrada Colle Leo i lettori segnalano sacchi neri abbandonati sui prati — il malcostume continua. Infine, un istrisce incastrato in una legnaia è stato liberato dai pompieri e affidato ai veterinari.
Pip: Dalla cura dello spazio fisico alla cura della comunità — che a Ceccano questa settimana ha preso molte forme.
Vita civica e solidarietà
Pip: Questa settimana la comunità di Ceccano si muove su più fronti contemporaneamente: sport, cultura, fede, memoria affettiva e partecipazione civica. Il filo comune è la cura — delle persone, dei luoghi, dei valori.
Mara: Il post su Lorenzo Giovannone racconta un percorso preciso: ex allievo del Liceo di Ceccano, ha completato il corso per Direttore Sportivo della FIGC a Coverciano e inizierà la carriera alla SSD Nissa FC di Caltanissetta. "Lorenzo Giovannone inizierà la propria carriera da Direttore Sportivo all'interno della SSD NISSA F.C., società nella quale potrà mettere a disposizione competenza, passione e senso di appartenenza."
Pip: Coverciano, Serie A potenziale, partendo dal Liceo di Ceccano — non è il percorso più scontato, ma è quello reale.
Mara: Sul teatro Antares, la risposta alla domanda dei lettori — perché il DFF si fa a Frosinone e non lì — è semplice: il tetto perde e piove sulle poltrone. Un primo stanziamento di 8 mila euro serve solo a fermare i danni, non a riaprire la sala.
Mara: Sul fronte della solidarietà, il Festival Balloon Art torna il 31 maggio e il 1° giugno per ricordare Serena Ciotoli, con migliaia di palloncini e spettacoli per bambini. La Camminata Solidale del 17 maggio ha attraversato il centro storico a favore di Telethon. Il sitting volley all'Istituto Superiore ha messo in campo inclusione e rispetto, con atleti paralimpici della nazionale come capitani. Il Retake Day del 23 maggio alla Villa Comunale prevede ripristino della staccionata, rimozione di scritte vandaliche e piantumazione di nuove essenze donate dal Consiglio Comunale dei Giovani.
Pip: Tra gli altri appuntamenti: l'astrofisico Gianluca Masi in biblioteca per un viaggio tra astronomia e meraviglia, la presentazione del libro Rita, fiore di maggio in memoria di una figlia scomparsa, l'inaugurazione della nuova sede di Progresso Fabraterno, la Proloco di Ceccano a Bassano del Grappa per lo stoccafisso, i 120 minuti di calcio per la legalità dell'ITE nel giorno prima della memoria di Capaci, il Giro d'Italia per la pace a Frosinone, le cresime in Collegiata con l'arcivescovo Marcianò, e una cinquina al Simbolotto da 21.739 euro in una tabaccheria di via Gaeta.
Mara: La comunità si prende cura di sé in molti modi — e alcuni di questi guardano lontano nel tempo, come il prossimo segmento.
Memoria e territorio: Montecassino e l'aria della Valle
Pip: Due post guardano al territorio con occhi storici e scientifici: uno verso il passato, l'altro verso un presente che pesa sulla salute di chi ci vive.
Mara: L'18 maggio ricorrevano 82 anni dall'attacco decisivo a Montecassino. Il post ricorda che "i Polacchi del Generale Anders segnarono la pagina più gloriosa della rinascente Polonia" e rimanda al racconto dettagliato del colonnello Piatowski, redatto per lo stato maggiore polacco.
Pip: Una data precisa, un esercito che combatteva per una patria che non esisteva ancora — il peso di quella pagina non si esaurisce in una ricorrenza.
Mara: L'altro post riporta la voce di Luciano Bragaglia, che sul blog Frosinonebellaebrutta chiama all'azione sull'inquinamento da PM10 nella Valle del Sacco. Gli studi di ARPA Lazio, CNR, La Sapienza e ISPRA indicano il riscaldamento a biomasse come causa principale, ma restano nei cassetti. La richiesta alla Regione Lazio è un piano nuovo, con fondi concreti per sostituire camini e stufe obsolete.
Pip: Ottantadue anni fa si combatteva per liberare questo territorio. Oggi si combatte per respirarci dentro.
Mara: Una settimana densa: festival che riflettono sul tempo, spazi pubblici da curare, comunità che si organizzano, memoria che non smette di fare domande.
Pip: E la prossima settimana, probabilmente, altri lupi — in senso figurato o letterale. Ci sentiamo.
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