Assegnare ad un compositore il compito di arrangiare i brani del repertorio classico napoletano al di fuori di come tradizionalmente la si ascolta, equivale a esplorare quanto questi brani possano essere davvero dei classici. L’idea di ricostruire gli arrangiamenti per un quartetto d’archi, quindi lontano dagli strumenti tradizionali è stata una prima idea di base. Usare un compositore di scuola e esperienza classica la conseguenza. La passione e l’empatia di Sandro Di Stefano ha fatto il resto. Ricordo ancora l’espressione mentre mordeva una pizza, la sua espressione cambiò, mi palesò l’idea di innestare Guapparia nella ritmica della Habanera di Carmen. La sua passione e il suo carattere che metteva armonia nella musica come nelle risate e negli scherzi che ci legavano hanno prodotto quello che state per ascoltare. A voi il responso, a noi la gioia di aver incontrato in vita Sandro Di Stefano e la sua musica.
Cosi’ Napoli omaggera’ Sandro Di Stefano, il compositore ceccanese recentemente scomparso. Lo fara’ in uno spettacolo dedicato alla canzone napoletana che andra’ in scena venerdi’ 22 maggio alle ore 18,30 nella Sala Assoli Moscato in Vico del Teatro Nuovo in Napoli
Potete avere tutte le info qui

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