Le idee, il metodo, l’eredità. E’ attorno a questi temi che verrà ricordato Aldo Moro nel giorno anniversario della sua morte, avvenuta appunto il 9 maggio del 1978. Lo si farà con la presentazione del libro di Tino Iannuzzi e Alberto Lo Sacco, alle ore 18, di sabato 9 maggio, nella biblioteca comunale Francesco Maria De Sanctis a Ceccano. Il libro ha la prefazione di Pierferdinando Casini, già presidente della Camera dei Deputati. Casini scrive: Aldo Moro, figura centrale della storia repubblicana, attraversò da protagonista le grandi stagioni politiche italiane: costituente rigoroso e determinante, cattolico democratico, leader della DC, meridionalista lucido e statista di respiro internazionale. Guidato da una profonda ispirazione cristiana, vissuta nel rispetto della laicità, e da una raffinata cultura giuridica e filosofica, Moro univa ascolto, mediazione e straordinaria capacità di leggere in profondità la realtà. Artefice del centro-sinistra e poi della solidarietà nazionale, lavorò coerentemente sempre per allargare l’area democratica nel governo del Paese, consapevole della fragilità del sistema italiano. Fedele all’Europa, all’Alleanza atlantica e all’apertura verso Mediterraneo e Paesi emergenti, concepiva la mediazione come strumento di progresso e coesione. La sua lezione, oggi più che mai, offre un metodo: politica come comunità, responsabilità, umanità e ricerca di sintesi alte.
L’iniziativa si svolge nell’ambito del Festival Narrazioni.

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