Niente a che fare con le grandi manifestazioni del passato, con operai e contadini che indossavano l’abito della festa, rigorosamente abbellito dal garofano rosso, per sfilare alla Madonna della Pace ma il segnale è stato chiaro. Dopo il 25 aprile anche il 1° maggio è tornato ad essere una data significativa nella vita di Ceccano. In campo amministrazione comunale e soprattutto i volontari della Rete delle associazioni coordinata dalla Proloco. In mattinata c’è stato l’omaggio ufficiale, dopo anni di assenza, dell’Amministrazione al monumento che ricorda le vittime del lavoro, in Piazzale Bachelet, mentre nel parco del quartiere Di Vittorio la Rete delle Associazioni allestiva una festa semplice e generosa, basata sullo stare insieme e non sul profitto, con prezzi assolutamente contenuti. Per i residenti del Di Vittorio, trascurati da decenni, è stata una sorpresa che li ha trovati un po’ diffidenti ma è un inizio per ridare vita ed anima al popoloso quartiere.


Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento