“Narrazioni. Il Festival” in biblioteca: si parte con la “Storia di una famiglia imperfetta” di Luca Trapanese. Trapanese è scrittore e attivista impegnato sui temi della disabilità, dell’inclusione e dei diritti. A Napoli ha fondato realtà come l’associazione “A Ruota Libera Onlus” e la casa famiglia “La Casa di Matteo”, progetti dedicati all’accoglienza di bambini con disabilità e di persone in condizioni di
fragilità. Nel 2017 è diventato il primo uomo single in Italia ad adottare una bambina con disabilità,
una scelta che ha aperto un dibattito pubblico e ha portato alla luce una possibilità concreta di
genitorialità fondata sulla cura e sulla responsabilità. I suoi libri nascono da questa esperienza
diretta e raccontano una idea di famiglia che prende forma nella vita quotidiana.Dal 24 aprile al 22 maggio, per “Il Maggio dei libri”, una serie di eventi che rafforza il percorso di “Città che legge” e consolida il ruolo della biblioteca come spazio aperto alle nuove idee. “Narrazioni. Il Festival” nasce da un percorso avviato dall’Amministrazione comunale nell’autunno 2025 alla biblioteca “Filippo Maria De Sanctis” con l’obiettivo di creare un percorso omogeneo nel mondo degli incontri con gli autori. In questi mesi abbiamo costruito uno spazio riconoscibile e molto vissuto dalla città. In occasione de “Il Maggio dei Libri”, promosso dal “Centro per il libro e la lettura” del Ministero della Cultura, questo lavoro prende forma come festival e diventa un programma continuo che attraverserà la primavera. Dal 24 aprile al 22 maggio, cinque appuntamenti alle ore 18 mettono al centro i libri e le storie che parlano al presente. La serie di eventi è patrocinata dal Comune di Ceccano, nell’ambito dell’assessorato alle Politiche culturali, ed è curata dallo scrittore Diego Protani. Si parte il 24 aprile con Luca Trapanese e “Storia di una famiglia imperfetta”, un racconto che entra nel significato della famiglia oggi e nella responsabilità della cura. Il 30 aprile arriva Laura Efrikian con “Asante Sana, Mama”, una storia che nasce dall’esperienza in Africa e si sviluppa come incontro tra culture e vite. Il 9 maggio Antonio Losacco e Stefano Iannuzzi presentano “Aldo Moro – Le idee, il metodo, l’eredità”. La scelta di questa data dà un significato ancora più forte all’incontro: il 9 maggio è il giorno in cui il Paese ricorda Aldo Moro e tutte le vittime del terrorismo, e il libro entra dentro questa memoria con uno sguardo che parla al presente e alla democrazia. Il 13 maggio Boris Sollazzo porta “DiegoPolitik”, un ritratto di Maradona che intreccia sport, identità popolare e storia contemporanea. Il 20 maggio Ernesto Bassignano chiude con “Mi pare ieri!”, un viaggio nella memoria attraverso musica, racconti e vissuti condivisi. Il festival rafforza il percorso di Ceccano come “Città che legge” e consolida il ruolo della biblioteca come spazio aperto alle nuove idee.

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