
Forse imitazione, forse disegno precostituito, al momento non si sa. Il fatto è che i sanculotti hanno tagliato le teste delle due statuine raffiguranti il Sacro Cuore di Gesù, poste all’interno delle Due Cone, il caratteristico monumento che a Ceccano ricorda l’arrivo di S. Paolo della Croce e la Fondazione della Badia dei PP. Passionisti, proprio all’incrocio tra la via Badia e appunto la via Due Cone. Le teste delle due statuine, poste lì da una dei residenti alcuni decenni fa, sono state tagliate e lasciate ai piedi delle statue, come negli altri tagli che si sono susseguiti nel territorio frusinate in queste ultime settimane. L’azione dei sanculotti è stata notata nella giornata di ieri, 17 aprile, anche se ora toccherà alle forze dell’ordine stabilire il momento esatto dell’atto vandalico. Il gesto ha suscitato profondo sconcerto nel vicinato, abituato a vedere in quelle immagini sacre il punto di riferimento della loro zona. Stamane c’erano già persone in preghiera di fronte alle statuine decapitate. Abbiamo definito sanculotti gli autori del gesto, perché così si chiamavano (sans culottes… senza pantaloni, ndr) coloro che nel 1793, durante la rivoluzione francese tagliarono le teste delle statue di 28 re di Giuda poste sulla facciata di Notre Dame a Parigi. La loro abissale ignoranza aveva fatto scambiare i re dell’Antico Testamento per i re di Francia, cui appunto volevano tagliare la testa. Le statue decapitate e le teste sono conservate oggi nel museo Cluny, nella capitale francese. Insomma, non sapevano quello che facevano.
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