Bisogna ultimare ripavimentazioni, ritinteggiature e manutenzioni varie, cercando anche di rimediare ad alcune potenziali criticità. Questa la sintesi del presidente della Commissione Lavori Pubblici, Emiliano Di Pofi, al termine del sopralluogo compiuto nella mattinata del 13 aprile, alla presenza del sindaco Querqui e degli assessori Conti, lavori pubblici, e Ciotoli, cultura. Lo si apprende da un comunicato stampa, diffuso da Palazzo Antonelli, in cui si rende noto che il sopralluogo è stato effettuato in vista dell’ormai vicino riaffidamento degli incarichi tecnici revocati dall’Amministrazione comunale per questa e altre opere ex Pnrr finite nell’inchiesta della Procura Europea, per presunta corruzione negli appalti pubblici. La ditta aggiudicataria, non interessata dalle indagini, dovrà completare i lavori in modo che il Comune possa rendicontarli entro il 2027. Sono stati investiti quasi 2 degli oltre 4 milioni di euro ottenuti per la rigenerazione urbana. Il nuovo incarico per la direzione dei lavori sarà affidato entro la metà di maggio. Intanto, nel comunicato, si dice anche che sono state avanzate richieste di riapertura parziale del maniero medievale di Ceccano. A tali richieste risponde il sindaco Querqui che dichiara: Purtroppo non è ad oggi possibile stabilire la possibilità di riaprire un’ala del Castello al pubblico, visto che è una decisione che dovrà valutare e prendere il nuovo direttore assieme al Responsabile unico del procedimento.

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