
Sarà come avere un impiegato del comune a disposizione 24 ore su 24: con un linguaggio normale, gli si potranno chiedere informazioni generali, orari degli uffici, servizi anagrafici, modulistica, tributi, avvisi, iniziative comunali e procedure amministrative, comprese le modalità di pagamento, fissare appuntamenti, richiedere copia di documenti, senza andare da un ufficio all’altro. L’assistente virtuale infatti potrà accedere a tutti i dati in possesso dei diversi uffici, costantemente aggiornati. Inoltre sarà uno strumento fondamentale per la comunicazione con i cittadini, soprattutto in caso di emergenza. I cittadini potranno rivolgersi a lui tramite uno dei tanti social a disposizione, o anche tramite il sito web comunale, Telegram, WhatsApp e Messenger. Ce ne sono diversi in Italia: Roma ha Julia, Firenze Festinalente, Zenia è quello del comune di Genova. Jacopo si chiama quello di Pistoia. Sarà un vero e proprio assistente virtuale – dice Federica Pizzuti, consigliere delegata alla Digitalizzazione – a cui i cittadini potranno rivolgersi per porre domande e ricevere risposte immediate, attingendo a tutti i dati in possesso dell’ente. I prossimi mesi serviranno ad addestrare e collaudare il sistema, ma anche a formare tutto il personale dipendente del Comune, la cui maturità digitale – conclude la consigliera Pizzuti – è risultata di livello avanzato. Abbiamo tutte le carte in regola per compiere questo passo e integrare l’intelligenza artificiale nel flusso lavorativo quotidiano. Ceccano avrà il suo assistente digitale grazie ad un finanziamento del PNRR, che prevede appunto l’adozione di un sistema di intelligenza artificiale, oltre all’acquisto di materiali informatici e software.
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