Un durissimo comunicato del sindaco Andrea Querqui si inserisce stamane in un dibattito che nelle ore scorse è divampato sulla stampa locale e sui social, a proposito dell’intenzione dell’amministrazione comunale di verificare i lavori sottoposti alle inchieste per corruzione da parte della procura europea. Se abbiamo capito bene, l’opposizione, cui sembra non andar bene verificare quei lavori, contesta il fatto che nella ricerca di mercato per individuare un professionista cui affidare l’incarico, Palazzo Antonelli non abbia indicato l’importo per il professionista incaricato. A dar manforte all’opposizione anche una inopinata nota dell’ordine degli architetti, di solito silente su vicende amministrative. Nel suo comunicato Querqui evidenzia che il non aver indicato la somma è stato un mero errore materiale subito corretto e scrive: voglio precisare che l’avviso pubblico per manifestazione di interesse, in questo caso finalizzato anche a procedere alla verifica e controllo della congruità dei lavori eseguiti nell’appalto interessato dall’indagine della Procura Europea, non è procedura di gara in senso proprio ma un’indagine di mercato che svolge l’ufficio per individuare operatori economici da invitare alla successiva fase di selezione (in questo caso per affidamento diretto). Capisco che questa procedura, volta ad assicurare trasparenza sia una piacevole sorpresa ma voglio precisare che l’importo indicato nell’avviso (44.920,45-) è la somma rimasta dopo la liquidazione di tutte le parcelle corrisposte quasi interamente ai professionisti, incaricati per i lavori PNRR centro storico, oggi interessati dal procedimento penale. I documenti sono stati integrati con il dettaglio dei compensi (omesso per mero errore) riaprendo i termini per la presentazione delle istanze. Peccato, scrive ancora Querqui, che la stessa attenzione non sia stata posta nel corso della precedente consiliatura: si sarebbe scoperto che le procedure negoziate, anche di importo elevato, venivano portate avanti, invitando ditte senza preventivo avviso di indagine di mercato. Il sindaco poi invita il presidente del circolo cittadino di Fratelli d’Italia a chiarire cosa intenda per pratiche ‘dubbie’, segnalazione che verrebbe certamente esaminata dall’amministrazione a differenza di quanto accadeva in passato; in caso contrario tutto si riduce esclusivamente a voler gettare discredito. In merito all’ANAC (l’autorità anticorruzione cui l’opposizione annuncia di volersi rivolgere contro la verifica dei lavori, ndr)colgo occasione per informare l’opposizione del fatto che, su questioni riferite alla precedente gestione amministrativa, nel corso della quale qualcuno ha rivestito il ruolo di assessore, abbiamo ricevuto comunicazioni e richieste direttamente a firma del Presidente Busia. Sarà nostra premura informare sugli esiti delle verifiche.

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