E’ stata posta ieri, anniversario del bombardamento del 23 gennaio del 1944, la prima pietra di inciampo che ricorderà a tutti le vittime civili di guerra di Vallecorsa. Il comune aurunco pagò un prezzo terribile: 93 morti su 4000 abitanti in tutto, l’80 per cento del centro abitato distrutto. Il comune di Vallecorsa, già insignito con medaglia d’oro al merito civile, ha voluto ricordare quelle vittime con altrettante pietre di inciampo, destinate appunto a far “inciampare” chi passa per ricordargli la sofferenza di quei giorni, perché soltanto chi ha vissuto la guerra è sempre impegnato per evitarla a tutti i costi. La stessa proposta fu avanzata nel 2023 dalla Proloco al Comune di Ceccano che si guardò bene dall’accettarla. La Pro loco e la Rete delle Associazioni ripiegarono su dei fogli plastificati che ancora sono visibili nei luoghi dei diversi bombardamenti che colpirono Ceccano. Invece, grazie ai suoi amministratori, Vallecorsa ha le sue pietre di inciampo.

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