Lo si apprende da un comunicato di Palazzo Antonelli in cui la causa del secondo rinvio è identificata dallo straordinario numero di domande arrivate a ridosso della chiusura dei termini di iscrizione, che ha portato l’Amministrazione comunale ad accogliere la richiesta del gestore del servizio di posticipare l’avvio del servizio a lunedì 26 gennaio. I 4 giorni in più – si legge nel comunicato – saranno necessari al gestore del servizio di rimodulare integralmente tragitti e orari delle corse, con l’inserimento di tutti i nuovi civici di residenza dei richiedenti, affinché tutti gli alunni e gli studenti possano salire a bordo nello stesso giorno. Per chi ha pagato il mese di gennaio, Palazzo Antonelli fa presente che il recupero avverrà non pagando la mensilità di giugno 2026 per coloro che usufruiranno del servizio con continuità fino alla fine dell’anno scolastico; con rimborso compensativo sulle prossime mensilità, in coincidenza dei pagamenti mensili che saranno effettuati dall’utenza a partire dal mese di febbraio. Entro il 23 gennaio si conosceranno linee ed orari. Gli scuolabus percorreranno tutto il territorio comunale, caricando a bordo i bambini in prossimità della loro abitazione, senza istituire fermate di raccolta. Ogni corsa non durerà più di 45 minuti e per gli alunni frequentanti la Scuola Primaria la salita e la discesa dovrà prevedere la presenza di un familiare del minore o comunque un adulto autorizzato, nel rispetto dei regolamenti scolastici vigenti circa ingressi e uscita da scuola.
Secondo notizie di stampa, al momento, gli alunni iscritti al servizio sono poco meno di 200. Già così sarebbero circa 200 automobili in meno negli orari di inizio e chiusura delle scuole.

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