Palazzo Antonelli ha deciso di dotarsi di un albo dei fornitori. Sembra incredibile, ma finora non l’aveva mai attuato. L’albo dei fornitori di un comune è il registro ufficiale che elenca le imprese e i professionisti qualificati per la fornitura di beni, servizi o lavori, gestito attraverso una piattaforma telematica. Serve a garantire trasparenza, efficienza e correttezza nei processi di affidamento degli appalti, permettendo al comune di selezionare operatori economici idonei e garantendo equa rotazione e non discriminazione. Nella determinazione di istituzione, pubblicata sul sito del comune di Ceccano, si legge che l’albo sarà un utile strumento di consultazione per la ricerca immediata di operatori economici, in grado di garantire la qualità delle prestazioni nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità e rotazione per le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture. Chiunque potrà fare richiesta e sarà inserito in apposite categorie merceologiche. L’albo, si legge ancora, avrà carattere “aperto e flessibile”, così che gli operatori economici in possesso dei requisiti richiesti possano ottenere l’iscrizione in corso d’anno e rimuovere od aggiornare costantemente la propria posizione e relativa documentazione.
Chiunque sia interessato può trovare le informazioni qui

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