
L’ha scritta uno dei nostri lettori più affezionati, Remo Celenza, e la pubblichiamo volentieri nel nostro blog
Gentili candidati e candidate alle varie cariche di Sindaco, assessori e consiglieri di futura nomina al Comune di Ceccano, mi rivolgo a chiunque di voi venga eletto, a prescindere dallo schieramento politico. Tutte le amministrazioni che si sono susseguite negli ultimi decenni a Ceccano, hanno operato in maniera diversa, a volte più o meno giusta, altre volte dimostrando la propria inadeguatezza nella gestione dei più
normali temi che un’amministrazione comunale dovrebbe sapere affrontare, come di norma. La tutela del bene pubblico, così come la salvaguardia del decoro urbano e la sicurezza dei cittadini, devono essere i punti fondamentali su cui si dovrebbe misurare la capacità del Comune nella gestione delle problematiche ad essi correlati, con un’azione forte e incisiva per tutti i residenti e non. Purtroppo, negli ultimi anni, la nostra cittadina è stata oggetto di un totale lassismo da parte delle varie amministrazione nella gestione dei temi sopra evidenziati, assistendo, addirittura, ad un aumento esponenziale del degrado di molte zone del centro urbano che non fanno, di certo, un bel biglietto da visita per chi ci abita e chi si trova a venire per qualsiasi motivo in visita a Ceccano.
Le questioni che vorrei venissero affrontate sono le seguenti:
1- Decoro urbano
2- Pulizia strade e marciapiedi
3- Tutela del verde pubblico
4- Tutela beni monumentali (castelli, fontane, monumenti, cimitero, etc)
5- Imposizione ai proprietari di edifici fatiscenti il ripristino e restauro
6- Regolamentazione del traffico veicolare su strade di accesso in centro
7- Sistemazione e rispetto segnaletica stradale fatiscente
8- Pulitura delle cloache da cicche, sigarette e sporcizie varie
9- Funzionamento semafori in Via per Frosinone
10- Pulizia e valorizzare il tratto urbano del fiume sacco
Quello del decoro urbano è uno dei principali problemi che dovranno essere affrontati dall’entrante amministrazione in quanto trovo vergognoso continuare ad utilizzare le fontane pubbliche come centri di
raccolta rifiuti e lasciare morire le piante sia in vaso che piantumate di recente quando basterebbe bagnarle con un po’ di acqua al giorno, così come è vergognoso, oltre che pericoloso, lasciare interi edifici pubblici e privati abbandonati a se stessi, soprattutto nelle zone di maggior passaggio, per non parlare dello stato in cui versano il Castel Sindici, la Villa Comunale, il Palazzo Bovieri che dà spettacolo, guardandolo dal ponte sul fiume Sacco, il fabbricato Trotta fronte la Chiesa San Sebastiano e
il Palazzo Misserville con le persiane cadenti. A titolo di esempio segnalo la centralissima Piazza XXV Luglio che, unitamente al Monumento ai caduti dovrebbe essere il fiore all’occhiello della città, dove le persone dovrebbero trovare un punto d’incontro, dopo, ovviamente, che sia stata creata una zona pedonale, come accade in ogni altra città, invece la stessa viene utilizzata come parcheggio selvaggio senza che vi sia alcun controllo da parte delle forze dell’ordine. Altro importante problema, che mi preme segnalare, come già fatto in altre sedi e di cui ho mai avuto adeguata risposta, è il controllo della velocità su via per Frosinone in prossimità della Stazione ferroviaria e oltre la Chiesa di San Rocco. I semafori che in origine sono stati installati, per facilitare non solo gli attraversamenti pedonali, ma anche le
immissioni delle automobili dalle strade laterali sulla via principale, non funzionano e gli automobilisti
indisciplinati sfrecciano ad altissima velocità. Nelle vicinanze di poche centinaia di metri dell’ormai fatiscente edificio che un tempo era il Palazzetto dello sport, sorge la pista di atletica, mai utilizzata per il suo reale scopo e oggi ridotta in rovina. Potrei continuare all’infinito, ma essendo un normale residente che paga le tasse per vivere meglio in questo comune, non voglio né sostituirmi a chi di dovere, né ad esperti di urbanistica, con tecnici. Posso solo riassumere i miei concetti esponendo il mio pensiero, ovvero
che in un paese pulito e ordinato una comunità, oltre a riconoscersi come tale, vive anche in maniera più serena frequentando più volentieri le aree esterne ed interne. Rendendomi conto che gestire una Città come Ceccano, ormai da anni scivolata nel degrado urbanistico, per colpa di amministrazioni incapaci,
non è cosa semplice, auguro a chiunque di Voi di uscire vincitore alle prossime elezioni amministrative e Vi rivolgo questo accorato appello, complimentandomi già da ora per gli impegni presi in questa tornata
elettorale.
Vi saluto cordialmente.
Remo Celenza, cittadino di Ceccano
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