
Lo ha dichiarato sabato 3 maggio il sen. Walter Verini in un incontro al caffè letterario di Ceccano: il territorio di Frosinone, inclusa Ceccano, è al settimo posto in Italia per la crescita del fenomeno dell’usura, che prospera sul fatto che individui, famiglie o piccole imprese non riescono a ottenere prestiti dalle banche o da altri istituti finanziari tradizionali, sull’aumento della disoccupazione e della precarietà lavorativa che possono portare le persone a trovarsi in situazioni di grave difficoltà finanziaria, spingendole a cercare liquidità a qualsiasi costo, per far fronte a spese essenziali o per mantenere le proprie attività. L’usura infatti è spesso legata all’economia sommersa e alla criminalità organizzata, che utilizzano i proventi di attività illecite per “riciclare” denaro e ottenere ulteriori profitti attraverso tassi di interesse elevatissimi. La presenza di un’economia informale può creare un ambiente fertile per l’usura. Quindi a Frosinone a Ceccano, secondo il sen. Verini, c’è grande disponibilità di denaro derivante da attività illecite. Questo denaro deve essere reinvestito rapidamente in attività apparentemente lecite. In contesti in cui è radicata una cultura dell’illegalità o un clima di omertà, l’usura può prosperare più facilmente, poiché le vittime sono meno propense a denunciare per paura di ritorsioni o per mancanza di fiducia nelle istituzioni.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento