Stefano Gizzi e Alessio Patriarca, amministratori di Ceccano dal 2016, nelle giunte Caligiore I e II, richiedono al Commissario la riapertura della parte medievale del Castello dei Conti, già allestita con mostre dedicate al Cardinale Annibaldo de Ceccano e Donna Egidia de Ceccano. Motivando la richiesta con il Giubileo del 2025 e l’importanza storico-culturale del sito, i firmatari sottolineano che i lavori del PNRR, oggetto di indagine, non interessano la sezione museale del castello. Evidenziano anche la possibilità di isolare la parte visitabile dal resto della struttura, rendendo fattibile la riapertura. Infine, si insiste sull’inaccettabilità della chiusura di un bene così importante per il patrimonio nazionale.

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A prescindere dall’importanza storico/culturale del sito, questo è un “cantiere” interessato da … sappiamo bene cosa.
Il fatto che ciò ne abbia determinato la chiusura, nelle more delle indagini, credo sia proprio il male minore.