La giornata di pioggia le rende ancora più pericolose: gli automobilisti che le conoscono si avventurano in gimcane pericolose per evitarle. A Ceccano non c’è strada ormai che non abbia profonde buche, a cominciare dalle arterie principali: via Ponte, via S. Francesco, viale della Libertà, via Matteotti, viale Fabrateria Vetus non hanno manutenzione da anni e ora Palazzo Antonelli non ha risorse per intervenire. Qualcuno si chiede se tra i fondi che il comune avrebbe potuto chiedere con il PNRR non c’erano progetti per la messa in sicurezza delle strade, come ha fatto per esempio la Provincia di Frosinone? Il comune non li ha mai chiesti. Gli interventi di manutenzione effettuati negli ultimi anni, diverse decine di migliaia di euro, sono stati utilizzati per alcuni tratti di poche centinaia di metri, in alcune strade periferiche, e soltanto per una piccola parte di esse, come via Badia o via Madonna del Carmine, senza alcun intervento nel centro urbano. Forse era la stessa logica dei camion di breccia di alcuni decenni fa.

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