Il pregiudizio antiebraico è tra i più antichi in Occidente, dove fu elaborato teologicamente per secoli; ce ne accorgiamo anche nei termini che, nella vita comune, continuiamo ad usare in maniera spregiativa. Soltanto dopo la Shoah e il Concilio Vaticano II, esso è stato riconosciuto dalla maggior parte delle chiese cristiane come tale e pertanto rimosso. Quel pregiudizio torna qua e là in superficie e si mescola a giudizi politici, creando un coagulo concettuale che cerca nell’ebreo, e in Israele come realtà collettiva, il capro espiatorio dei problemi e dei mali che ci affliggono. Ne discuteranno a Frosinone, martedì 14 gennaio, alle ore 18, all’auditorium diocesano, due esperti di pensiero e cultura ebraica: il vescovo Ambrogio Spreafico, e il prof. Massimo Giuliani, docente di pensiero ebraico all’Università di Trento. I due prenderanno spunto da un testo pubblicato nel 2023 dalla Conferenza episcopale francese e ora tradotto in italiano, con la prefazione di mons. Spreafico. Il testo, che ha come titolo Decostruire l’antigiudaismo cristiano è una specie di manuale, che con un linguaggio semplice e piano, affronta sistematicamente le varie questioni del rapporto tra ebrei e cristiani. Una buona occasione dunque per capire di più.
L’iniziativa è delle Diocesi di Anagni – Alatri e Frosinone – Veroli – Ferentino in occasione della Giornata del dialogo che si svolge il 17 gennaio.


Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento