C’erano anche il prefetto e il comandante provinciale dei carabinieri, con 6 sindaci e il rappresentante del questore, un deputato, un consigliere regionale, insieme ad una marea di gente che è arrivata a S. Maria a fiume a Ceccano, per l’apertura dell’anno giubilare. E’ stato il vescovo, mons. Ambrogio Spreafico, a varcare per primo la porta del Santuario, per affermare così visivamente la volontà di non rimanere fermi ma di avviarsi in pellegrinaggio verso la speranza. E poi il vescovo si è rivolto ai tanti intervenuti: è il popolo a volere il giubileo, è la risposta della Chiesa all’ansia del popolo. Davanti a Dio – ha continuato – siamo sempre in debito e il giubileo è l’occasione per ricominciare, per liberarci di tutte le nostre incrostazioni, i nostri debiti di fronte a Dio. Anche Gesù interpreta il sentire della gente, vive nelle nostre comunità, accoglie il nostro desiderio di giustizia e di pace, ci ascolta. Ne condivide le ansie, ne esprime i desideri: dobbiamo avere il coraggio di rinunciare alle nostre sicurezze, ai nostri pregiudizi, ed accettare il rinnovamento che Dio ci offre, per non rimanere anchilosati nelle nostre abitudini. La parola di Dio – ha continuato il vescovo – è la nostra forza, è l’ancora della nostra vita, è ciò che deve guidarci nella nostra esistenza. Il vangelo è cultura del vivere, è esercizio della coscienza, annuncio che si può vivere liberi dal male. Ognuno di noi deve prendersi la responsabilità del messaggio che Dio ci rivolge, per far rifiorire il deserto in cui viviamo, con parole e gesti di bene, di solidarietà, di condivisione. Siamo noi a dover aprire strade per la Parola che viene. È il senso del Giubileo, pellegrini di speranza: per questo in ogni chiesa giubilare c’è la croce, segno dell’impegno di tutti coloro che danno la loro vita per gli altri. Al termine della celebrazione, cui hanno partecipato i parroci della Vicaria di Ceccano, don Sebastian, rettore del Santuario, ha annunciato che ci saranno tante iniziative durante l’anno giubilare.
Qui alcune foto della celebrazione

per restare aggiornati, gratuitamente, inserire la mail
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento