Verrebbe la tentazione di dire “l’avevamo detto” ma chiunque, a Ceccano, si era reso conto che la strampalata idea del “caligioreannibaliano” e della maggioranza che lo sorreggeva di rinviare a gennaio un servizio così essenziale come il trasporto scolastico non si reggeva in piedi, sia per la singolarità della proposta amministrativa, forse unica in Italia, sia per la mancanza di ragioni oggettive a sostegno, se non la mancanza di danaro. Ma tant’è, nonostante le 1000 firme raccolte da Ceccano2030 e consegnate al Commissario, gli scuolabus rimarranno al palo per tutto l’anno scolastico in corso. Non ci sono i soldi.

per restare aggiornati, gratuitamente, inserire la mail
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
E’ la solita storia, i soldi non ci sono per i servizi al cittadino. I soldi ci sono basta saperli trovare con intelligenza. Per esempio sbloccare centimaia di pratiche ferme all’ufficio tecnico si recuperano proventi per concessioni e sanzioni edilizie sufficienti a riattivare gli scuolabus.