E’ tanta la meraviglia di vederli all’opera, anche di sabato, anche nell’hortus conclusus, anche nei vicoli del centro storico, che la gente non si capacita: dove si erano nascosti i netturbini negli ultimi dieci anni? Ci sono bambini e ragazzi che non ne hanno mai visto uno… Probabilmente li tenevano dentro qualche stanza segreta al Castel Sindici, oppure al Parco Siserno. Sì, perché prima del 24 ottobre, il giorno della fine del caligiore annibaliano, di netturbini in giro se ne vedevano al massimo un paio, quando andava bene. Ora te li ritrovi dappertutto. Bene, finalmente un po’ di normalità. Però, sarebbe interessante sapere perché a nessuno di coloro, che hanno amministrato Ceccano in questi anni, sia mai venuto in mente di controllare come mai non ci fossero spazzini nelle strade. Eppure, i cittadini di Ceccano pagavano allora come pagano adesso. E tante volte hanno protestato per la mancanza di pulizia e per le erbacce che invadevano le strade: quelli che evidenziavano il disagio venivano invitati dai consiglieri comunali a munirsi di decespugliatore… (sic!) A proposito, la tassa sui rifiuti, che copre anche la pulizia delle strade, va corrisposta entro la metà di dicembre.

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Al comune alcuni erano impegnati a gestire le proprie “attività”, non potevano accorgersi della “sporcizia” che stava fuori e delle erbacce. Ora staranno usando il decespugliatore nel giardino delle loro case, perché noi siamo un Paese garantista. E intanto il tempo passa e a rimetterci in termini economici e di servizi siamo solo noi cittadini.