Come preannunciato, si va a grandi passi verso le fine dell’esperienza Caligiore: sembra che la maggioranza, composta in gran parte da esponenti di Fratelli d’Italia, sia in gran parte orientata a mollare, dopo la devastanti rivelazioni emerse dalla intercettazioni della squadra mobile, che hanno mostrato un vero e proprio sistema corruttivo nel comune di Ceccano, amministrato dal partito della Meloni dal 2015. Il tentativo di separare il sindaco dal resto degli amministratori, con la dichiarazione di totale estraneità ai metodi di Caligiore, non è stato gradito dall’opinione pubblica, anche da quella chiaramente schierata con Fratelli d’Italia, duramente colpita dagli arresti del sindaco e dei dirigenti. Non è stato apprezzato anche l’atteggiamento di “far finta che non sia successo niente”, notato nella messa per l’ingresso del nuovo arciprete a S. Giovanni, sabato pomeriggio. Nella giornata di lunedì dovrebbe svolgersi un consiglio di maggioranza in cui adottare la decisione. Intanto, il Comitato del centro storico ha riunito tante persone al caffè letterario: c’erano diversi ex sindaci, organizzazioni politiche, molte associazioni culturali, anche esponenti di comitati e liste che hanno sostenuto Caligiore nelle diverse competizioni elettorali e che hanno dichiarato la loro rabbia per il tradimento subito. Tutti hanno dichiarato la necessità che Ceccano recuperi la dignità persa a tutti i livelli, a causa dei comportamenti descritti dal giudice delle indagini preliminari, nell’ordinanza degli arresti. Si sta organizzando una manifestazione per la legalità che dovrebbe svolgersi in una dei prossimi giorni



Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento