Ci ha lasciati senza clamore, come era sua abitudine di vita: lo ha accolto in cielo il grande apostolo Bartolomeo di cui portava il nome, nel giorno della sua festa, il 24 agosto. Penso sia un chiaro segno di dove Meuccio stia, da questo momento in poi, ad attenderci. La sua malattia è stata una testimonianza di vita cristiana, proprio nella memoria del martirio degli apostoli. Per tanti anni socio dell’Azione Cattolica, ministro straordinario dell’eucaristia, protagonista di tante iniziative caritatevoli della parrocchia di S. Giovanni a Ceccano, oltre alla moglie Pina e ai due figli, lascia tanti amici che gli hanno voluto bene. Chi vorrà potrà tributare a Meuccio Gigli l’ultimo saluto terreno domenica 25 agosto, alle ore 10 nella Collegiata di S. Giovanni Battista. Non saranno celebrate le messe delle ore 10,15 a S. Nicola e delle ore 11 a san Giovanni.

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Ho saputo solo ieri sera della sua sofferenza, mi spiace immensamente, uno dei pochi, veri amici che avevo a Ceccano, non ci si vedeva spesso, ma ogni volta era un abbraccio.