Il cortile è come un viaggio fuori città, direttamente fino in Italia, per gustare il miglior cibo della nostra vita, una scoperta, un incontro, un pranzo. Recita così il messaggio pubblicitario dell’ultimo ristorante aperto da Andrea Antonucci, ceccanese, oggi membro autorevole della Federazione degli chef italiani in Brasile. La sua è una storia che meriterebbe un romanzo: andò in Brasile in vacanza, anzi in viaggio premio dopo l’esame di maturità. Scoprì un mondo, una straordinaria opportunità nel grande Paese latino americano e cominciò con una pizzeria, che poi è diventata una catena di ristoranti. Il successo dei cibi italiani, la sua pervicacia, il suo lavoro hanno fatto il resto. Andrea è stato a Ceccano in questi giorni e ha collaborato con la Rete delle Associazioni al Festival Francesco Alviti, facendo assaggiare ai musicisti una delle sue specialità, che ha riempito di invitanti profumi Piazza San Giovanni e il suo pubblico. Ora sta per tornare in Brasile per inaugurare l’ultimo dei suoi ristoranti. Andrea, tanti auguri e ad majora! Verremo a trovarti

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