Trovò in carcere il suo nome in una Bibbia messa lì, nella cella: staccò di nascosto le pagine che parlavano di quel Davide e la sua vita cambiò. E’ Erri DE Luca a raccontare così la storia di redenzione di Davide Cerullo, scugnizzo di Scampia, dove, dopo tante esperienze malavitose, ha fondato “L’albero delle storie”, un’associazione di promozione sociale, che si occupa di progetti educativi. Si dedica alla fotografia e alla scrittura. Ha scritto, insieme ad Alessandro Pronzato, il romanzo Ali bruciate. I bambini di Scampia (Edizioni Paoline, 2009). La sua esperienza in carcere è raccolta nel libro Parole evase (Edizioni Gruppo AEPER, 2013). Ha pubblicato la favola La ciurma dei bambini e la sfida al pirata Ozi (Dante e Descartes, 2013), Poesia cruda. Gli irrecuperabili non esistono (Marotta&Cafiero, 2017), il libro fotografico Visages de Scampia: les justes de Gomorra, in collaborazione con Erri De Luca, Christian Bobin e Ernest Pignon-Ernest (Editions Gallimard, 2018 – di prossima pubblicazione in Italia con AnimaMundi), Fiori d’asfalto (Società Editrice Fiorentina, 2019). Sarà ospite del ciclo di incontri Vecchi e nuovi amici, a cura dell’Azione Cattolica, al caffè letterario Sinestesia, alle ore 21 di venerdì 17 maggio.

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