Abbiamo già approvato nel Consiglio Comunale del 30 luglio 2018, con delibera n. 21, una mozione per chiedere alla Provincia l’affidamento; quest’ultima ha già espresso parere positivo, ma la Regione Lazio al momento temporeggia, facendoci di fatto perdere tempo e finanziamenti utili per poterlo gestire e riqualificare, a vantaggio di tutta la comunità. Il bosco, con il suo ecosistema, può offrirci una grande varietà di attrazioni naturalistiche, un piccolo polmone per la città, un’area verde che dobbiamo vivere e custodire per le generazioni future. Quando si risolveranno i cavilli burocratici e finalmente il bosco sarà restituito alla comunità ceccanese, proporremo dei percorsi naturalistici che permettano di immergersi nella natura, con aree attrezzate per pic-nic e barbecue, aree gioco per bambini e sentieri di varie difficoltà per escursionisti con didascalie della flora e della fauna. Queste durissime parole nei confronti della Regione sono presenti nel Piano Integrato Attività ed Organizzazione 2024-2026, appena pubblicato all’albo pretorio vetuscolano. Pensiamo, però, si tratti di un errore: il Bosco Faito è già stato affidato al Comune di Ceccano sin dal settembre del 2022. I 336 ettari di foresta planiziale sono nella piena disponibilità dell’ente locale ormai da quasi due anni.
Potete leggere qui il Piano Integrato

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Sono troppo impegnati con le lastre di basalto, Peter, abbi pazienza …
🙂
Che gente!