Vallecorsa vanta uno dei patrimoni rurali tutelati del Lazio. Appartengono alla Rete Rurale Nazionale che riunisce il patrimonio di geografia, cultura e storia che le nostre campagne vantano nel mondo. Gli oliveti terrazzati di Vallecorsa definiscono un paesaggio rurale di interesse storico tra i più suggestivi della regione Lazio. Sono le cosiddette “macere” testimonianza della volontà dell’uomo di utilizzare in ogni modo una terra aspra e petrosa, trasformandola in fonte di vita per le famiglie. Dal sito dei Paesaggi Rurali leggiamo che i terrazzamenti di Vallecorsa sono estesi per circa 1314 ettari, ricavati dal modellamento dei blocchi di calcare. La significatività dell’area è dovuta alla persistenza storica e al grande fascino di un “paesaggio di pietra”, dove il modellamento carsico dei blocchi di calcare affioranti è stato assecondato e ricalcato dal lavoro contadino, per fare posto alla coltura dell’olivo. A colpi di mazza gli uomini hanno spaccato i blocchi e creato un’infinità di muri a secco per la protezione delle greggi e dei campi, per la creazione di pozzi, la costruzione di case e cisterne, ma soprattutto per il sostegno di terrazze e terrazzine su cui hanno insediato le piante d’olivo. I muri a secco qui prendono il nome particolare di “macere”, e il loro aspetto solido e imponente gli è conferito dallo spessore (in media di un metro), dall’altezza che varia dai 2 ai 3,5 metri e dalla dimensione dei blocchi di pietra calcarea sovrapposti l’uno sull’altro senza l’impiego di materiali leganti. Oltretutto, per evitare pressioni e tiraggi che provocherebbero frane, quasi ogni pianta qui viene ulteriormente ingabbiata tanto che non è raro imbattersi in terrazze costruite per l’alloggio di un solo esemplare arboreo. Le macere però hanno bisogno di manutenzione ed ecco allora il corso per la qualifica di mastro manutentore che il comune di Vallcorsa finanzia, grazie ai fondi del PNRR nell’ambito del progetto Vallecorsa millenaria. I corsi sono tenuti dalla Cooperativa Agricola “La Carboncella” ha l’obiettivo di trasmettere l’Arte riconosciuta dall’Unesco. Per ogni corso vengono ammessi 8 allievi. La partecipazione al Corso è gratuita e aperta a tutti gli aventi compiuto il quattordicesimo anno d’età. Ai partecipanti saranno forniti strumenti e materiali necessari alla realizzazione delle attività formative, sarà garantito un cestino ristoro e saranno coperti da idonea polizza assicurativa. Rimane in carico agli allievi la dotazione di guanti da lavoro e calzature antinfortunistica. Il corso “Scuola dell’Arte dei Muretti a Secco – Rifacimento e ristrutturazione muri in pietra a secco” – di complessive 40 ore, si articola di una prima parte teorica (8 h) e una parte pratica di (32) ore.

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