Dove c’è qualcuno che va via, c’è sempre qualcuno che resta. A restare, qui, è Lorenzo, insieme a sua figlia di due anni. Questa convivenza squilibrata si circonda di figure che provano a preservare una normalità.
Tra tutte, Francesca, ex con la quale Lorenzo si concede da tempo qualche ora piacevole. Non ha l’ufficialità di una compagna, ma nemmeno il ruolo solido e fastidioso di un’amante: Francesca come tanto altro nella vita di Lorenzo, è solo superficiale. La solitudine però evidenzia sempre spazi vuoti, spesso profondi, che non erano stati notati prima. A Lorenzo toccherà occuparsi di questi buchi lasciati da chi non riusciva a restare. Il risultato sarà, in effetti, uno specchio in cui comincerà a vedersi pericolosamente simile a un polpo. Sono le righe di presentazione di Morte inutile di un polpo, che l’autrice, Carla Corsi, presenterà oggi, sabato 23 dicembre, alle ore 17 al Caffè Letterario Sinestesia in viale Fabrateria Vetus

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