Uccise la moglie con un manufatto in ceramica nel maggio del 2021 alla Balduina a Roma. Lui era un giornalista televisivo, in cura farmacologica per una grave malattia mentale. Aveva manifestato più volte segni di scompenso. Assolto perché incapace di intendere e di volere al momento del fatto. È questa la sentenza della prima corte d’Assise di Roma nei confronti di Gianluca Ciardelli. La corte ha stabilito che dovrà restare 15 anni nella Rems di Ceccano.

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