E’ la notte di tutti i Santi, coloro che nella tradizione della Chiesa cattolica fanno parte della comunione che unisce tutta la Chiesa, formata insieme da quelli che sono ancora pellegrini sulla terra e da coloro che sono passati da questa vita e contemplano Dio qual è. Nessun fantasma, nessuno spettro sanguinolento, nessun fantasmino appeso ai pali della luce, dunque, ma unione di spirito con tutti coloro che non ci sono più. Per questa ragione, il Santuario di Santa Maria a fiume propone la Notte dei Santi in cui non ci si maschera da orribili esseri che risorgono dalle tombe ma si ricordano tutti i nostri cari che sono in un’altra vita e con i quali i cristiani credono che saremo ricongiunti. Questa è la grande differenza con Halloween, una tradizione celtica che presuppone una considerazione dei morti profondamente diversa da quella delle civiltà mediterranee. In Halloween i morti sono esseri terrorizzanti che vengono dalle buie foreste del nord e che bisogna respingere come nemici, nella culla delle civiltà mediterranee, innervate dalla tradizione cristiana, i morti invece sono compagni della nostra vita, andiamo a trovarli nei cimiteri, li sogniamo, li rispettiamo in tutti i modi. I morti sono nostri amici, nostri compagni di cammino che raggiungeremo nel momento in cui anche noi saremo chiamati appunto “a miglior vita”. Nessun fantasmino e nessun teschio terrorizzante ma buoni ricordi della vita e degli affetti. La Notte dei Santi a Santa Maria a fiume comincerà alle ore 19 di martedì 31 ottobre, con un momento di preghiera ma poi proseguirà con una cena, una serata di balli e di canti per festeggiare la santità.
La partecipazione è gratuita ma l’iscrizione obbligatoria qui
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Giusto ottima scelta. halloween no grazie, ricordiamo le nostre radici. usiamo la testa non la zucca.