Lo ha detto da direttore regionale dei consorzi di bonifica del Lazio, quegli organismi che si occupano delle opere irrigue, cioè di far arrivare l’acqua ai campi da coltivare. Abbiamo sempre l’idea che di acqua che ce sia in abbondanza – ha detto Renna dal palco della Notte Verde, organizzata a Piazza Berardi a Ceccano, dall’Amministrazione Comunale, grazie ad un contributo della Regione – invece l’acqua è sempre meno disponibile, a causa del cambiamento climatico che ci sta imponendo lunghi periodi siccitosi e poi precipitazioni intense. Dobbiamo imparare a non sprecare l’acqua piovana, creando invasi di raccolta e cisterne a servizio dell’agricoltura e degli allevamenti e anche a recuperare le acque reflue, senza lasciarle scorrere verso il mare. Vanno invece depurate e poi reimmesse nel circuito idrico per l’agricoltura. Bisogna poi – ha detto Renna – orientarsi verso colture che richiedano poca irrigazione, con impianti goccia a goccia, e che siano molto richieste dal mercato, come le mandorle
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