Alle 18, nella Collegiata di S. Giovanni Battista a Ceccano, il Vespro Solenne con il Concentus Musicus Fabraternus Josquin De Pres, con all’organo Guido Iorio e la direzione di Mauro Gizzi, durante la celebrazione che sarà presieduta dal vicario generale della diocesi, mons. Giovanni Di Stefano. Subito dopo concerto con l’organo Catarinozzi 1736, gioiello del patrimonio artistico cittadino: nella cantoria che ospita l’antico organo, Juan Paradell Solé, organista emerito della Cappella Sistina, insieme alla flautista Camilla Refice. Al termine del concerto sarà possibile visitare l’organo proprio all’interno dello strumento. Il Festival riprenderà poi lunedì 26 giugno con l’attesissima serata dedicata alle percussioni: di scena il gruppo del Conservatorio Licinio Refice, diretto da Carlo Di Blasi. Il giorno successivo, martedì 27 giugno, ci sarà il concerto della Banda Giovanile di Ferentino, diretta da Luigi Bartolini, recente trionfatrice del concorso nazionale a Riva del Garda, seguita mercoledì 28 giugno, dall’Orchestra di fiati di Ferentino, diretta da Alessandro Celardi, trionfatrice del concorso internazionale in Olanda nel 2022. Il giorno seguente, 29 giugno, serata conclusiva del Festival, con Di tanti palpiti, un palco all’opera, affidata alle voci dei solisti del Coro Josquin Des Pres, i soprani Vittoria D’Annibale, Cinzia Cristofanilli, Mariagrazia Molinari, Veronica Spinelli, il mezzosoprano Fabiola Mastrogiacomo, il tenore Enrico Talocco con Chiara Olmetti al pianoforte. La direzione artistica del Festival è curata da Mauro Gizzi. Hanno dato il loro patrocinio la Regione, la Provincia e il Comune di Ceccano. Il Festival si svolge in collaborazione con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone e con la Rete delle Associazioni di Ceccano, coordinata dalla Proloco.


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